Mouse migliori per pc e Mac: migliori mouse da gioco, professionali, mouse da gaming, opinioni, recensioni

Spesso tendiamo a sottovalutare l’importanza che ha un mouse. Si tratta di un accessorio utilissimo, che semplifica e velocizza tutte le operazioni che andremo a compiere con il PC o il Mac. Un oggetto talmente importante, che abbiamo pensato di valorizzare con questo sito, in cui troverete consigli e recensioni per acquistare il mouse ideale per voi.

Come per tantissimi altri prodotti legati al mondo dell’elettronica e della tecnologia, esistono vari tipi di mouse, più di quanti potremmo anche solo immaginare di pensare: ecco perché è bene compiere delle scelte oculate al momento dell’acquisto, informandosi fino in fondo e comparando prezzi e modelli. Noi siamo qui per questo e il nostro compito sarà quello di guidarvi verso la scelta più giusta per voi, spiegandovi passo passo quali sono le principali differenze tra un prodotto e l’altro.

Seguendoci, vi spiegheremo quali sono le principali caratteristiche tecniche da tenere sott’occhio nel momento in cui deciderete di acquistare un nuovo mouse, proponendovi una selezione dei migliori marchi attualmente disponibili sul mercato. Siamo convinti che troverete sicuramente il prodotto adatto alle vostre esigenze.

Che abbiate bisogno di un mouse “standard” da utilizzare per le attività quotidiane che svolgete con il vostro PC (navigazione su Internet, lettura e scrittura di documenti, lavori e quant’altro), di un mouse specifico per giocare con i videogiochi di ultima generazione o persino di un mouse portatile da utilizzare in viaggio, non preoccupatevi: qui sapremo consigliarvi il miglior prodotto possibile, sia dal punto di vista della qualità, che – ovviamente – del prezzo!

Come scegliere il mouse ideale

Prima di addentrarci nell’incredibile mondo dei mouse, consigliamo di tenere ben presente quali sono le principali caratteristiche tecniche che dovremo controllare prima di acquistarne uno.

Destinazione d’uso

Per prima cosa dobbiamo chiederci perché stiamo andando a comprare un mouse. Può sembrare la domanda più banale e scontata del mondo, ma vi possiamo garantire che non lo è affatto: avendo ben presente in mente quale sarà la destinazione d’uso del nostro nuovo mouse, andremo automaticamente a scartare una vasta gamma di modelli che – per quanto possano essere attraenti – proprio non fanno al caso nostro. Dobbiamo dunque avere le idee chiare e cercare di capire esattamente cosa vogliamo, anche perché ogni mouse ha caratteristiche differenti ed è bene trovare quello che sia più in sintonia con le nostre esigenze.Prendiamo come esempio i mouse per il lavoro quotidiano: sono prodotti ottimizzati per navigare sul web, per lo scorrimento rapido dei documenti e altre operazioni che potremmo definire di routine. I mouse dedicati al gaming (ossia progettati per essere usati con i videogiochi), invece, hanno un’ottimizzazione diversa, sono molto precisi e possiedono un elevato numero di tasti, che spesso possono essere programmabili. Come accennato poco più su, ci sono anche gli utilissimi mouse da viaggio: compatti, spesso con possibilità di essere “ripiegati” per essere trasportati con facilità. Nella maggior parte dei casi, sono wireless.

Tipologie più comuni di mouse

Mouse per i lavori di tutti i giorniDispositivo semplice e intuitivo, può essere collegato al PC tramite cavo o wireless
Mouse per il gamingGeneralmente molto preciso, ha una forma accattivante. Può essere collegato al PC tramite cavo o wireless.
Mouse da viaggioDi dimensioni molto piccole, questo dispositivo può essere comodamente portato ovunque. Generalmente è wireless, ma può essere collegato al computer anche tramite cavo.

Cavo o wireless

Una volta scelto il mouse da comprare (per tutti i giorni, per i videogiochi o per il viaggio), dovremmo capire se per noi potrà essere meglio un mouse con il cavo o uno wireless, dunque senza fili. Dobbiamo dire che tendenzialmente i mouse con il cavo risultano più precisi e reattivi rispetto a quelli wireless, ma è anche bene sapere che negli ultimi anni il gap tra i due modelli si è decisamente ridotto (qualora abbiate intenzione di spendere una somma molto alta, non farete certo fatica a portarvi a casa un mouse wireless ad alta precisione). Per il lavoro di tutti i giorni consigliamo senza dubbio quelli senza fili, così come per quelli da viaggio. Per il gaming, invece, essendo spesso importante la precisione assoluta, consigliamo un modello che abbia il cavo.

Un’altra cosa molto importante da sapere (e da tenere a mente), è che i mouse wireless possono essere basati sulla tecnologia Bluetooth o sulla tecnologia wireless a 2.4GHz. Vi chiederete a questo punto quale differenza possa esserci tra le due: sostanzialmente i mouse Bluetooth non richiedono l’utilizzo di ricevitori esterni e possono funzionare con tutti i dispositivi che includono questa tecnologia; viceversa, i mouse basati sul wireless a 2.4GHz per funzionare hanno bisogno di un ricevitore USB, dunque andranno a occupare una porta USB del PC o del dispositivo al quale li collegheremo. Questa è un elemento da considerare.

Alimentazione e autonomia del mouse

Partiamo dal presupposto che entrambe le tipologie di mouse hanno bisogno di un ricevitore USB per funzionare: quelli con cavo non hanno ovviamente bisogno di essere ricaricati, mentre i mouse wireless sono alimentati da batterie di tipo AA o AAA, oppure da batterie ricaricabili simili a quelle degli smartphone. L’autonomia chiaramente è variabile, anche se i mouse basati sulla tecnologia wireless a 2.4GHz generalmente ne hanno di più rispetto a quelli basati sul Bluetooth. Anche il raggio d’azione può essere variabile, ma tendenzialmente è di circa dieci metri.

Forme e dimensioni

Essendoci così tanti modelli di mouse in commercio, è chiaro che possono avere forme, dimensioni e persino peso differenti. Sono fattori da non sottovalutare, prendiamo proprio le forme e le dimensioni: queste influiscono davvero molto sulla praticità del mouse e sulla sua usabilità, oltre alla possibilità di utilizzarlo anche con la mano sinistra, nonché sull’impugnatura che presenta. Considerate sempre che ogni mouse ha una propria impugnatura ed ergonomia, dunque quando vi troverete di fronte alla scelta di un nuovo mouse da acquistare, valutate bene anche la grandezza della vostra mano. Può sembrare un aspetto secondario, ma in realtà è importantissimo, soprattutto se passate parecchie ore davanti al PC, per lavoro oppure per giocare. La comodità e il comfort devono essere una parte centrale nella vostra decisione finale.

A proposito di questo, considerate che i mouse possono essere usati con molti tipi d’impugnatura, come possiamo vedere:

    • Palm grip – questa è la tipologia più diffusa, ovvero con la mano che copre completamente la superficie del mouse.
    • Claw grip (presa ad artiglio) – In questo caso il mouse viene utilizzato soltanto posando le dita su di esso.
    • Fingertip grip (presa con la punta delle dita) – Anche in quest’occasione andremo a posare solo la punta delle dita per spostarlo e mai tutta la mano.
    • Ergonomici – Questo particolare tipo di mouse è stato studiato per essere utilizzato con il braccio disteso (per prevenire la sindrome del tunnel carpale) e può avere una presa orizzontale o verticale. Generalmente è equipaggiato anche con una trackball, ovvero una “pallina” con la quale muoveremo il puntatore del mouse sullo schermo, senza spostare fisicamente l’accessorio dalla nostra scrivania.
    • Mouse per mancini – Se siete mancini, prima dell’acquisto di un un mouse è bene informarsi se questo ha una forma adatta all’utilizzo con la mano sinistra. Molti dispositivi sono stati pensati e disegnati per essere usati solo con la mano destra, dunque risultano decisamente non adatti per l’utilizzo da parte dei mancini. Informatevi bene, mi raccomando.

Le forme del mouse

Palm gripLa tipologia più diffusa, ovvero con la mano che copre completamente la superficie del mouse.
Claw grip (presa ad artiglio)Il mouse viene utilizzato soltanto posando le dita su di esso.
Fingertip grip (presa con la punta delle dita)Anche in quest'occasione andremo a posare solo la punta delle dita per spostarlo e mai tutta la mano.
ErgonomiciQuesto particolare tipo di mouse è stato studiato per essere utilizzato con il braccio disteso (per prevenire la sindrome del tunnel carpale) e può avere una presa orizzontale o verticale. Generalmente è equipaggiato anche con una trackball, ovvero una "pallina" con la quale muoveremo il puntatore del mouse sullo schermo, senza spostare fisicamente l'accessorio dalla nostra scrivania.
Mouse per manciniSe siete mancini, prima dell'acquisto di un un mouse è bene informarsi se questo ha una forma adatta all'utilizzo con la mano sinistra. Molti dispositivi sono stati pensati e disegnati per essere usati solo con la mano destra, dunque risultano decisamente non adatti per l'utilizzo da parte dei mancini.

Peso

Tra le cose di cui bisogna necessariamente tenere conto, c’è sicuramente il peso del mouse, un aspetto niente affatto trascurabile: può infatti influire in modo piuttosto importante sul livello di precisione del dispositivo. I mouse leggeri sono – ovviamente – molto veloci, non stancano la mano neanche dopo un prolungato periodo di utilizzo, ma purtroppo sono leggermente meno precisi rispetto a quelli più pesanti… che a loro volta risultano più lenti e fanno stancare la mano dopo un utilizzo prolungato. Pensate che alcuni mouse (soprattutto quelli dedicati al gaming) possono essere forniti di alcuni pesi opzionali, da aggiungere al nostro dispositivo in base alle esigenze di cui abbiamo bisogno.

Numero tasti

Come detto più in alto, i modelli di mouse presenti sul mercato sono tantissimi e si differenziano tra loro per molte specifiche tecniche. Tra queste, c’è sicuramente il numero di tasti con cui sono equipaggiati. Quelli che non possono proprio mancare mai sono: clic destro, clic sinistro e rotellina di scorrimento, spesso però possiamo trovare anche due tasti laterali che possono avere funzioni variabili.Gli apparecchi che hanno più di tre tasti possono avere dei tasti programmabili. Di cosa si tratta? Sostanzialmente di tasti ai quali possiamo assegnare delle specifiche funzioni, utilizzando un apposito software da installare sul PC. Ci sono mouse che permettono di associare delle macro, ossia collegare a un tasto intere serie di operazioni da svolgere in sequenza.Diciamo che per l’utilizzo di tutti i giorni, un mouse da cinque tasti va più che bene, il discorso ovviamente cambia per quello da gaming: a un videogiocatore possono sicuramente far comodo altri tasti da personalizzare.

Scrolling

Un’altra caratteristica tecnica da tenere d’occhio è sicuramente lo scrolling: come abbiamo accennato più in alto, tutti i mouse moderni sono già equipaggiati con una rotella di scorrimento, che permette – appunto – di scorrere i contenuti sullo schermo (pagine web, documenti di testo, ecc.) in modo rapido. Alcuni mouse riescono persino ad andare oltre questa funzione e offrono funzioni aggiuntive come lo scrolling orizzontale, lo scrolling verticale a scatti o lo scrolling con il pollice (tramite un sensore apposito).
Ci sono inoltre dei mouse molto particolari che supportano le gesture: si tratta di dispositivi che hanno una superficie touch (simile a quella dei trackpad) che può essere utilizzata per interagire con il nostro computer tramite gesti particolari (l’esempio più comune è il “pizzico” per effettuare lo zoom).

Risoluzione (DPI)

Questa è una voce molto importante: indica il numero di pixel in cui si sposta il puntatore del mouse sul monitor del PC per ogni pollice di spostamento effettuato dal dispositivo sulla scrivania. Un mouse che possiede una risoluzione di 1600 DPI, può dunque spostarsi di 1600 pixel sullo schermo del computer per ogni pollice percorso sulla scrivania.La voce DPI indica i punti per pollice, ed è un valore su cui i produttori puntano tantissimo; bisogna però fare molta attenzione, perché non è un parametro che indica direttamente il livello di precisione del mouse. Ci sono inoltre alcuni mouse che permettono di regolare il numero di DPI da utilizzare attraverso al pressione di un tasto o direttamente tramite software.Quello che vi consigliamo e di non concentrarvi troppo sul numero di DPI in un mouse che volete acquistare (a meno che non possediate un display con una risoluzione incredibilmente alta). Per verificare il suo reale grado di precisione, vi basterà cercare delle recensioni online, informandovi così sulla qualità del suo sensore.

Sensibilità del mouse

Questa può essere di tre tipi e variare (anche) in base al mousepad, qualora lo usiate:

  • Highsenser
  • Midsenser
  • Lowsenser

La tipologia Highsenser è quella che compie un movimento maggiore in tempi più ristretti, con una precisione minore.

Sensore ottico o laser

Avrete dunque certamente capito che il sensore di un mouse è quella componente che determina maggiormente la precisione e l’efficienza del dispositivo. Può essere di tipo ottico (a LED) oppure laser. Ovviamente entrambi hanno dei pro e dei contro, che andremo subito ad analizzare:

  • Sensore ottico – Si tratta di mouse molto veloci e precisi, che purtroppo danno problemi sulle superfici lisce e sul vetro.
  • Laser – Qui invece non troveremo problemi sulle superfici troppo lisce e rispetto all’altro modello possono funzionare tranquillamente anche sul vetro (in questo caso dipende anche dal tipo di laser utilizzato). Generalmente sono più precisi di quelli ottici, ma possono subire danni dalla polvere. Anche in questo caso, suggeriamo di fare la vostra scelta in base alle esigenze e consultando quante più recensioni possiate trovare online.

Altri parametri da controllare

Vediamo ora quali sono gli altri valori che potremmo trovare nelle schede tecniche dei mouse:

  • Polling rate – Si tratta della frequenza con cui il mouse comunica la sua posizione al sistema operativo, ed è espressa in Hz (dunque è meglio che sia il più alto possibile).
  • Malfunction speed – Questa è molto importante: sostanzialmente indica la velocità superata la quale il sensore del nostro dispositivo smette di registrare in modo corretto il movimento. Si misura in IPS, ovvero “pollici per secondo“.
  • Accelerazione – Questa dovremmo valutarla soprattutto in caso di mouse da gaming: si tratta del grado di velocità che può raggiungere il cursore del mouse rispetto al movimento della nostra mano. In poche parole, il cursore si sposterà in modo diverso in base al tempo che impiegheremo a spostare il mouse. L’accelerazione è misurata in “G”, un valore che equivale a un movimento di 9.8 metri al secondo.
  • Tempo di risposta – Questo è un valore molto importante soprattutto in ambiti come il gaming e la grafica: si tratta del numero di millisecondi che il mouse impiega a ricevere (e comprendere) l’input che gli stiamo mandando. Minore sarà il numero di millisecondi nei tempi di risposta, più rapida risulterà l’esecuzione del comando da parte del mouse.

Prima dell’acquisto, vi consigliamo inoltre di verificare la compatibilità del mouse che avete scelto con il sistema operativo del vostro PC. Esistono infatti alcuni mouse che hanno bisogno di driver specifici per funzionare e/o vengono forniti con dei software gestionali (tramite i quali è possibile anche programmare i tasti programmabili di cui abbiamo parlato in uno dei paragrafi precedenti), che potrebbero non essere compatibili con tutti i sistemi operativi. Controllate bene, dunque.

Chiudiamo questa nostra carrellata parlando dell’illuminazione a LED, presente soprattutto nei mouse da gaming. Questa è soprattutto ornamentale e serve a rendere il mouse più “aggressivo”, ma può avere anche un’utilità maggiore, soprattutto in condizioni di scarsa luminosità. Valutate bene se una cosa del genere possa fare al caso vostro: se userete il PC (e dunque il mouse) in una stanza quasi buia o poco illuminata, può sicuramente esservi utile, allo stesso modo sarà importante se vorrete dare al vostro mouse un aspetto più aggressivo in fase di gioco.

Il miglior mouse per qualità/prezzo

Arrivati a questo punto del nostro viaggio all’interno dell’universo dei mouse, dovreste avere le idee un po’ più chiare, circa il mouse da acquistare. Ovviamente la scelta non sarà mai semplicissima, ma probabilmente una mano ve l’abbiamo data. Ora non vi resta che fare mente locale e iniziare a confrontare alcuni dei migliori mouse attualmente in commercio, divisi ovviamente per fasce di prezzo.

Per quanto riguarda i mouse con filo, consigliamo il modello base della HP, che potete facilmente trovare negli store online come Amazon. Anche i mouse verticali della Anker sono ottimi, soprattutto se cercate un dispositivo che abbia anche un design ergonomico. Se invece siete appassionati di videogiochi e volete un mouse davvero accattivante, date un’occhiata a cosa propone la Roccat.

Come avete potuto vedere dal nostro articolo, di modelli ce ne sono davvero tantissimi. Con questa guida speriamo davvero di esservi stati d’aiuto nello scegliere il mouse adatto alle vostre esigenze, siano esse lavorative, di gaming, o semplicemente di tutti i giorni. Ricordate sempre di consultare sempre delle recensioni online su siti affidabili prima dell’acquisto e di trovare la congiunzione ideale tra la qualità e il prezzo: come abbiamo visto, non è affatto impossibile, anzi!

È importante considerare vari aspetti prima di acquistare un mouse, ma il più importante, quello che determinerà davvero tutto, è senza dubbio la destinazione d’uso. Concentratevi bene sull’attività per cui andrete a utilizzare il vostro nuovo mouse e leggete anche più volte questa guida, in cui abbiamo voluto inserire davvero tutto ciò che ruoto attorno a questi indispensabili e fantastici dispositivi.

Che sia wireless o con il filo, che vi serva per lavorare molte ore al giorno al computer o per giocare, l’importante è che sia esattamente il mouse che possa fare al caso vostro.

Andrea Alfano

La scrittura è sempre stata tra le mie più grandi passioni: scrivo infatti sin da quando ne ho memoria e col tempo ho avuto la fortuna di unirla alla professione più bella del mondo. Appassionato di fumetti, cinema, serie TV e mondo dell’elettronica, mi considero con grande orgoglio un mega nerd.

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